Classi di Protezione S1, S2, S3: Guida Completa alle Scarpe Antinfortunistiche
Scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste non è una questione di prezzo o di estetica: è una decisione che riguarda la tua sicurezza sul lavoro ogni singolo giorno. La normativa europea EN ISO 20345 classifica le calzature di protezione in diverse categorie — S1, S1P, S2, S3, S3L, S3S, S7 — ognuna pensata per un ambiente di rischio specifico. In questa guida ti spieghiamo cosa significa ogni sigla, quale classe scegliere in base al tuo lavoro e perché Uvex resta il punto di riferimento del mercato professionale.
Cos'è la classificazione EN ISO 20345
La norma EN ISO 20345 è lo standard europeo che definisce i requisiti minimi delle calzature di sicurezza professionali. Tutte le scarpe certificate devono offrire una protezione di base — il puntale che resiste a un urto di 200 joule, equivalente a un oggetto di 20 kg che cade da un metro di altezza. A partire da questa base, le classi aggiungono caratteristiche specifiche di protezione, comfort e durata.
Classe S1: la protezione di base
Le scarpe S1 sono pensate per ambienti asciutti e coperti — magazzini, officine al chiuso, logistica leggera, industria meccanica. Garantiscono il puntale antischiacciamento da 200 J, la suola antistatica (proprietà A), l'assorbimento di energia nel tallone (E) e la resistenza agli oli (FO). Sono leggere, traspiranti e ideali per chi passa molte ore in piedi su superfici regolari. Non sono però impermeabili, quindi non adatte a lavori esterni o in ambienti umidi.
Classe S1P: S1 con suola antiperforazione
S1P aggiunge alla classe S1 una lamina antiperforazione (P) — metallica o tessile — che protegge la pianta del piede da chiodi, viti o oggetti acuminati. È la scelta giusta per cantieri edili leggeri, manutenzione, magazzini con presenza di materiali sparsi a terra. Le versioni più moderne usano lamine tessili che mantengono la flessibilità del piede senza appesantire la scarpa.
Classe S2: S1 con resistenza all'acqua
S2 prende le caratteristiche di S1 e aggiunge la resistenza alla penetrazione dell'acqua (WRU) sulla tomaia. Sono perfette per lavori in ambienti umidi al coperto — lavanderie, industria alimentare, settore caseario, officine meccaniche. La tomaia è impermeabile per almeno 60 minuti di esposizione all'acqua, ma la scarpa non è completamente waterproof.
Classe S3: la protezione completa per cantiere
S3 è la classe più diffusa nei cantieri edili e nei lavori esterni. Combina tutte le caratteristiche di S2 (incluse resistenza all'acqua e proprietà antistatiche) con la lamina antiperforazione (P) e una suola con tasselli per la massima aderenza su terreni irregolari. È la scelta standard per edilizia, costruzioni, settore stradale, manutenzione industriale.
Classe S3L: S3 evoluta con test rinforzati
S3L è una variante più recente di S3 introdotta dalla revisione EN ISO 20345:2022. Mantiene tutte le caratteristiche S3 ma supera test ancora più severi sulla resistenza alla perforazione e sulla stabilità della suola. È pensata per gli ambienti più gravosi — cantieri di grandi opere, lavori in altezza, industria pesante.
Classe S3S e S7: i livelli premium per ambienti estremi
S3S aggiunge la resistenza al taglio della tomaia e suola — utile per lavori con utensili da taglio, vetri, lamiere. S7 è la classe più alta in assoluto: combina tutte le protezioni precedenti con caratteristiche WR (waterproof completo, anche fino alla caviglia), HRO (resistenza al calore di contatto fino a 300°C) e CI (isolamento dal freddo). Sono scarpe pensate per ambienti estremi — vigili del fuoco industriali, lavori in cella frigorifera, manutenzione di impianti caldi.
Tabella riassuntiva delle classi
S1 — magazzini, officine al chiuso, ambienti asciutti
S1P — S1 con lamina antiperforazione (cantieri leggeri, manutenzione)
S2 — ambienti umidi al coperto (alimentare, caseario, lavanderie)
S3 — cantieri edili, esterni, settore stradale
S3L — cantieri gravosi e grandi opere
S3S — ambienti con rischio taglio (vetro, lamiere)
S7 — ambienti estremi (caldo, freddo, totalmente impermeabili)
Come scegliere la classe giusta per il tuo lavoro
Tre domande ti aiutano a decidere in meno di un minuto. Primo: lavori prevalentemente al chiuso o all'aperto? Se all'aperto o in cantiere, escludi S1 e S2 — ti servono almeno S3. Secondo: c'è rischio di calpestare oggetti acuminati (chiodi, viti, vetri, schegge)? Se sì, ti serve obbligatoriamente la lamina antiperforazione — quindi S1P, S3 o superiori. Terzo: lavori in ambienti umidi o bagnati? Se sì, S2 minimo; se completamente immerso in acqua, S7.
Perché scegliere Uvex
Uvex è il brand tedesco di riferimento per la sicurezza sul lavoro da oltre 90 anni. Le scarpe Uvex combinano la rigorosa ingegneria tedesca con materiali innovativi come il BOA Fit System (allacciatura rapida con un giro di rotella), la suola MACSOLE per resistenza agli oli e oltrepassare a chimici, e le tomaie Xenova in microfibra ultra-leggera. Su SPIDYSHOP MILANO trovi l'intera gamma Uvex 1, Uvex 2, Uvex 3 e Uvex Motion Style, con tutte le classi di protezione coperte.
Domande frequenti
Quanto durano le scarpe antinfortunistiche? In media 12-18 mesi se usate quotidianamente. La normativa europea raccomanda di sostituirle quando suola, puntale o lamina mostrano segni evidenti di usura — anche se la classe di protezione è teoricamente "permanente". Conservale all'asciutto e arieggiale ogni sera per allungarne la vita.
Posso usare scarpe S3 in ambiente alimentare? Tecnicamente sì, ma le classi S2 sono pensate specificamente per quel contesto — più leggere, senza puntale rigido eccessivo, con tomaie che resistono alla pulizia ad alta pressione e ai detergenti. Se lavori in caseifici o macellerie, S2 è la scelta più comoda.
Esistono scarpe antinfortunistiche da donna? Sì, e Uvex produce gamme dedicate con scarpa più stretta nel tallone e nell'avampiede. SPIDYSHOP MILANO offre tutta la collezione donna Uvex 1 Lady e G2 nelle varie classi.
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